Comunicazioni, Donazione

Chikungunya Virus, le misure di prevenzione per il 2026 (in aggiornamento)

Scattano le misure di prevenzione per evitare la trasmissione del Chikungunya Virus per via trasfusionale.

Sospensione di 28 giorni dalla donazione per chi ha soggiornato nei comuni di:

  • Civitavecchia
  • Elenco in aggiornamento

Le misure

Il Centro nazionale sangue a seguito di riscontro di positività per Chikungunya virus (CHIKV) dispone i seguenti provvedimenti per prevenire la trasmissione trasfusionale del virus.

Nell’area interessata:

  • Applicare la sospensione temporanea della raccolta di sangue ed emocomponenti per tutti i donatori residenti nel comune, in alternativa, l’esecuzione del test CHIKV NAT;
  • Sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da CHIKV, oppure in caso di diagnosi di infezione da CHIKV, nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).

A livello nazionale:

  • Rafforzare, presso tutti i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalle vigenti disposizioni normative, accertando se il donatore, negli ultimi 28 giorni, ha soggiornato, anche per poche ore, nel comune interessato;
  • Applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato anche per poche ore nei comuni interessati o, in alternativa, l’esecuzione del test CHIKV NAT;
  • Sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da CHIKV, oppure in caso di diagnosi di infezione da CHIKV, nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).

Le misure di sospensione di cui sopra non si applicano nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante tecniche inattivazione virale con dimostrata efficacia verso il CHIKV, e in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

Qui di seguito le aree italiane dove sono attive le misure di prevenzione (in aggiornamento):

  • 15 luglio 2026 – Comune di Civitavecchia

Europa

Come da indicazioni ECDC, si comunica altresì che l’epidemia da CHIKV è ancora attiva nei Dipartimenti d’oltremare della Reunion, della Mayotte e della Guyana Francese (Francia); rimangono pertanto in vigore le misure di cui alle note del 24 gennaio 2025 e del 30 maggio 2025 e del 20 aprile 2026.

AGGIORNAMENTI SEMPRE COSTANTI QUI

La Chikungunya 

La Chikungunya (CHIKV) è una malattia di origine virale, causata da un virus che appartiene alla famiglia delle Togaviridae (Arbovirus), del genere degli Alphavirus.

Dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni, si possono manifestare sintomi simili a quelli dell’influenza, con febbre alta, brividi, nausea, vomito, cefalea e soprattutto importanti dolori articolari (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), a causa dei quali i pazienti tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni che consentano di limitare il dolore.

Il quadro è accompagnato, in alcuni casi, da manifestazioni cutanee maculopapulari pruriginose, che talora possono assumere caratteristiche di tipo emorragico benigno (petecchie, ecchimosi, epistassi, gengivorragie). Il tutto si risolve spontaneamente, in genere in pochi giorni, anche se i dolori articolari possono persistere anche per molti mesi.

Le complicanze più gravi sono rare e possono essere di natura emorragica o neurologica, soprattutto nei bambini. In rarissimi casi la chikungunya può essere fatale, più che altro in soggetti anziani con sottostanti patologie di base.

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